Gestione delle spedizioni: come organizzarla in PMI
Come organizzare la gestione delle spedizioni in una PMI: preparazione ordini, corrieri, tracking, costi e consegne. Passi pratici, errori e FAQ.


La gestione delle spedizioni comprende tutto ciò che accade dal momento in cui un ordine è pronto a quello in cui il cliente riceve la merce: preparazione, imballo, scelta del corriere, documenti, tracciamento e gestione dei problemi in consegna. In una PMI è spesso un’attività gestita “a mano” da una o due persone, e proprio per questo basta poco a generare errori, ritardi e costi nascosti. Ecco come organizzarla meglio.
Le fasi di una spedizione
Ogni spedizione, piccola o grande, segue lo stesso percorso. Sapere dove si perde tempo è il primo passo per migliorare.
- Ordine pronto: la merce è disponibile e l’ordine è confermato.
- Prelievo: qualcuno raccoglie i prodotti in magazzino.
- Controllo e imballo: verifica di articoli e quantità, scelta dell’imballaggio.
- Scelta del servizio: corriere, tempi, eventuale assicurazione.
- Documenti ed etichetta: documento di trasporto, etichetta con indirizzo e codice di tracciamento.
- Ritiro e consegna: il corriere ritira, il cliente riceve.
- Chiusura: conferma di consegna, gestione di giacenze, resi o contestazioni.
Come scegliere il corriere
Il corriere più economico non è sempre il migliore. Prima di decidere, confronta i servizi su criteri concreti:
- Copertura: consegna dove servono i tuoi clienti, comprese isole e zone remote?
- Tempi reali: non quelli promessi, ma quelli registrati sulle tue spedizioni passate.
- Costo totale: tariffa base, supplementi, contrassegno, giacenza, riconsegne.
- Affidabilità: percentuale di consegne riuscite al primo tentativo.
- Strumenti: qualità del tracciamento e facilità di gestione dei ritiri.
- Assistenza: quanto è facile risolvere un pacco smarrito o danneggiato.
Spesso conviene usare due corrieri: uno per i pacchi standard e uno per carichi più grandi o consegne speciali.
Costi di spedizione: dove si nascondono
Il costo di una spedizione non è solo la tariffa del corriere. Per capire quanto ti costa davvero, tieni conto di:
| Voce | Esempio |
|---|---|
| Tariffa del corriere | Costo base per peso o volume |
| Supplementi | Zone disagiate, contrassegno, carburante |
| Imballaggi | Scatole, riempitivi, nastro |
| Tempo di lavoro | Minuti per prelievo, imballo ed etichetta |
| Errori | Reinvii, resi, rimborsi per danni |
Calcolare il costo medio per spedizione e confrontarlo con il margine dell’ordine aiuta a decidere soglie di spedizione gratuita e prezzi per i clienti.
Errori che costano caro
- Indirizzi incompleti o sbagliati: causano giacenze e riconsegne. Un controllo in fase d’ordine li riduce.
- Imballi sottodimensionati: la merce si danneggia e il reso costa più della spedizione.
- Peso e misure approssimati: il corriere ricalcola e addebita la differenza.
- Tracking non comunicato: il cliente chiede dov’è il pacco e qualcuno deve cercarlo.
- Nessun registro dei problemi: senza dati non sai quale corriere o quale zona dà più guai.
Collegare spedizioni, magazzino e vendite
Le spedizioni funzionano bene quando non sono un’isola. Il magazzino deve sapere cosa è stato spedito per aggiornare le giacenze; l’amministrazione deve sapere quando fatturare; il commerciale deve poter dire al cliente a che punto è l’ordine, senza chiedere in giro.
In Dika Ops il modulo logistica gestisce le spedizioni in connessione con le scorte e il magazzino e con gli ordini di vendita: ciò che esce dal magazzino aggiorna le giacenze, e lo stato della consegna è visibile a chi segue il cliente.
Una routine semplice per migliorare
Non serve rivoluzionare tutto. Poche abitudini producono risultati rapidi:
- fissa orari di ritiro costanti con il corriere e un orario limite per gli ordini “in giornata”;
- prepara imballi standard per i prodotti più venduti;
- registra ogni spedizione problematica con motivo e corriere;
- ogni mese guarda costi, ritardi e contestazioni per corriere;
- invia sempre al cliente il codice di tracciamento.
Domande frequenti
Come calcolo il costo medio di una spedizione?
Somma, per un periodo, tariffe, supplementi, imballi e una stima del tempo di lavoro, poi dividi per il numero di spedizioni. Confronta il risultato con il margine medio dell’ordine.
Conviene usare più corrieri?
Spesso sì, se i volumi lo giustificano: ti dà alternative in caso di ritardi e ti permette di scegliere il servizio più adatto a ogni tipo di spedizione. Più corrieri richiedono però un sistema che gestisca etichette e tracciamento in un unico posto.
Che cos’è il documento di trasporto?
È il documento che accompagna la merce e ne descrive contenuto, mittente e destinatario. Per i dettagli sugli obblighi e sulle modalità di emissione, chiedi al tuo consulente fiscale.
Come riduco le consegne fallite?
Verifica gli indirizzi all’ordine, chiedi un recapito telefonico, comunica in anticipo il tracciamento e, per i clienti business, indica orari e persona di riferimento per la consegna.
Indicatori da seguire ogni mese
Per capire se le spedizioni migliorano bastano pochi numeri, letti per corriere e per zona:
- percentuale di consegne riuscite al primo tentativo;
- tempo medio tra ordine e spedizione;
- costo medio per spedizione;
- numero di pacchi danneggiati o smarriti;
- richieste del cliente tipo “dov’è il mio ordine?”.
Se uno di questi peggiora, hai un punto preciso da cui iniziare l’analisi, invece di una sensazione generica.
Spedizioni business e spedizioni al consumatore
Le due situazioni richiedono attenzioni diverse. Al consumatore interessano tracciamento chiaro, possibilità di scegliere il giorno e resi semplici. Al cliente business interessano finestre di consegna precise, documenti corretti e riferimenti puntuali del ricevente. Se spedisci a entrambi, conviene definire due procedure distinte: imballi, servizi del corriere e comunicazioni al cliente cambiano, e mescolarli genera la maggior parte delle contestazioni.
In sintesi
Gestire bene le spedizioni vuol dire avere un processo chiaro, conoscere il costo reale di ogni consegna e collegare tutto a magazzino e vendite. Dika Ops è in beta chiusa: se vuoi seguire ordini, scorte e spedizioni in un unico sistema, iscriviti alla lista d’attesa.

